Nel corso degli ultimi trent'anni, l'alimentazione degli italiani è profondamente cambiata.
Lo sviluppo dell'economia, i grandi mutamenti sociali, la spinta a raggiungere un più elevato tenore di vita, hanno fatto emergere la tendenza a consumare con maggior frequenza e in più larga misura quei generi alimentari un tempo considerati rari e pregiati.
Questo ha si, portato benefici, per la maggiore varietà di cibi, ma per contro ha causato la tendenza a mangiare più del necessario, e notevoli squilibri, fra i vari componenti della dieta.
Gli Italiani sono così più esposti ad altri gravi rischi, come la maggiore incidenza di obesità, di ipertensione, di arteriosclerosi, di diabete…
L'adozione e il recupero di un adeguato comportamento alimentare, si rende
dunque necessario, per diminuire i rischi per la nostra salute, evitando inutili
sperperi nell'economia familiare.