Acquistando crocchette e scatolette per cani e gatti, pochi di noi si interrogano sui contenuti. Alcune pubblicità rappresentano il prodotto come raffinato ed elaborato: il meglio per i nostri animali.
In realtà nelle scatolette e nei mangimi per cani e gatti domestici, secondo un documentato atto d’accusa, è possibile trovare tanti ingredienti non proprio di prima qualità: scarti dei macelli, ossa tritate, olii esausti, cereali ammuffiti, coloranti, conservanti, antiossidanti ed additivi chimici.
Molti mangimi utilizzano i cosiddetti animali “4M” – malati, moribondi, mutilati o morti.
Buona abitudine è leggere l’etichetta di un comune alimento per animali:
Cereali (riso minimo 4%), carni e derivati (pollo minimo 4%), sottoprodotti di origine vegetale, oli, grassi, sostanze minerali, estratti di proteine vegetali, ortaggi (minimo 4% nelle crocchette con verdure). Con antiossidanti, conservanti e coloranti: additivi CEE.
In questo caso il prodotto che viene dichiarato “con pollo” ne contiene appena il 4%. Non è specificato cosa si intende per "derivati" di carne, né per “sottoprodotti di origine vegetale”. Più vaga la descrizione degli ingredienti, più diventa lecito il dubbio sulla reale qualità del cibo che offriamo agli animali.
Negli ultimi anni, veterinari olistici e nutrizionisti per animali hanno concluso che molti dei problemi di salute di oggi, disturbi di varia natura, allergie, cancro, perfino problemi comportamentali, possono trarre la loro origine da un'alimentazione scorretta: eccessiva o di scarsa qualità.
Paradossalmente potremmo essere proprio noi la causa, inconsapevole, dell’avvelenamento e del malessere dei nostri amati animali domestici, con l’uso di mangimi di pessima qualità e poveri dal punto di vista nutrizionale.
Prassi comune per prevenire ulteriore deterioramento è conservare grassi già rancidi con soluzioni chimiche. Sono questi grassi, contenuti in molti prodotti secchi ed in scatola, che esalano odori sgradevoli quando apriamo la confezione. I grassi rancidi e ricchi di conservanti sono molto difficili da digerire e possono causare gravi problemi di salute. Disordini digestivi, in particolare vomito di bile o cibo, diarrea, gas e respiro affannoso, sono alcuni degli effetti più visibili. Se il cane manifesta uno di questi sintomi e' necessario verificare i componenti del cibo, leggendo attentamente l'etichetta.
Un problema di fondo è che i proprietari di cani e gatti sono molto sensibili a richiami del "subito pronto", del pacco scorta da mettere in dispensa, certi di economizzare, e spesso non s'interrogano sui contenuti.
I consumatori hanno sempre un alto compito troppo spesso sottovalutato: infatti nella qualità e nella garanzie che esigeranno dipenderà, in parte, la qualità che i produttori offriranno.
Fortunatamente esistono le alternative sane sia per il preparato in casa che per il confezionato: cibi biologici, salutistici e olistici studiati e preparati esclusivamente con ingredienti di ottima qualità. Nessun additivo, niente intensificatori di appetibilità né sottoprodotti di alcun genere.
Cibi biologici per cani e gatti si trovano in tutti i migliori negozi specializzati. Attenzione a non farsi ingannare dalle diciture "naturale", "ecologico", "bio": cercate il marchio di certificazione di prodotto biologico. In alternativa un ottimo ed economico pasto è quello fatto in casa rispettando la salute dell’animale. Ricordiamo sempre che nell'alimentazione i soldi spesi in più per la qualità del cibo e la certezza di provenienza biologica, sono risparmiati sulle cure dal veterinario ed allungheranno, migliorandola, la vita dell'animale.