Consumare criticamente significa scegliere un prodotto non solo sulla base del prezzo e della qualità, ma anche in base all'impatto ambientale e sociale che ne deriva. Le valutazioni possono essere fatte sia sul prodotto che si vuole acquistare, sia più in generale sul comportamento del produttore o del gruppo industriale cui appartiene. A volte il singolo prodotto può risultare perfetto sotto tanti punti di vista, ad esempio quello qualitativo, del prezzo, ma può definirsi etico se è oggetto di sperimentazione animale? O se è stato fabbricato da una multinazionale che esporta rifiuti pericolosi nel sud del mondo...? Ecco allora che è necessario scegliere in base a parametrici etici, ecologici e sociali a 360 gradi.
Econsumi nasce proprio con questa impronta. Cerchiamo di selezionare e proporre tra i migliori prodotti naturali, ecologici e di qualità ma con le garanzie che non abbiano causato sofferenza, sfruttamento e morte a uomini, animali e ambiente.
Per cambiare il modello economico dominante è
importante che si faccia avanti un'alternativa
possibile: quello che si definisce
La stragrande maggioranza delle persone si indigna contro lo sfruttamento della manodopera infantile, inorridisce davanti alle immagini dei cani, gatti, conigli oggetto di esperimenti ... tutti sostengono l'importanza della tutela dell'ambiente... Ma poi le parole si perdono nelle azioni. Fare la spesa inconsapevolmente può comportare la nostra involontaria complicità e il nostro sostegno a imprese colpevoli di vari misfatti, dal riciclaggio di denaro sporco all’utilizzo di organismi geneticamente modificati.
C'è da riconoscere come le preoccupazioni dei consumatori sulle condizioni sociali nelle quali vengono prodotti certi beni siano sempre più forti. Ad esempio le richieste di prodotti biologici e di cosmetici naturali non testati su animali, sono sempre più frequenti e sempre più reperibili e accessibili nei prezzi, i prodotti. Questo e accaduto proprio perché i consumatori, ormai allertati da numerosi scandali, hanno reclamato maggiori e più chiare informazioni sui metodi di produzione, sulla qualità, sull'impatto ambientale che ne deriva. Così sono nate e sono cresciute le aziende che producono rispettando le regole del commercio etico, mentre altre che prima producevano senza tener conto di questi parametri si stanno via via adeguando alle pressanti richieste dei nuovi consumatori.
Iniziare semplicemente a prendere coscienza della questione è il primo passo. La cosa non è impossibile, e il cambiamento viene ripagato con un premio importante: la LIBERTà di scelta! Le nostre piccole scelte quotidiane... possono cambiare il mondo.